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Lettera del Presidente APAI a tutto il Personale di Produzione


Pubblicata il: 11/06/2017
Voglio ringraziare personalmente tutti coloro che hanno partecipato alla Festa Annuale APAI, di giovedi sera, i soci, i nuovi iscritti, gli sponsor, e tutti gli amici, che hanno condiviso con APAI l'evento.. Ringrazio ancora CINECITTA' STUDIOS, che ci ha ospitato in una location prestigiosa, e di grande effetto.

Non posso tuttavia esimermi dal manifestare la mia delusione nel constatare la scarsa adesione del personale di produzione alla Festa e piu' in generale agli interessi di categoria che invece dovrebbero aggregarci, soprattutto in questo momento.
La mia preoccupazione non e' certo dovuta' ad imperscrutabili motivi personali, che mi sembra evidente io non abbia, ma al fatto che come Presidente dell'APAI io sia chiamato ad assumere per conto dell'Associazione una serie di posizioni e soprattutto di DECISIONI, che avranno un peso determinante nelle trattative sul futuro CCNL, e che mi ritrovo ,a "dover assumere" dopo la discussione ed il consenso di troppo poche unita' vista l'importanza dell'argomento.

E' ormai prossimo il giorno in cui tutti noi, dovrenmo confrontarci con una nuova stesura del CCNL, ed allora sara' troppo tardi per muovere critiche ed avanzare pretese o rivendicazioni, che non siano quelle che un "manipolo" di pochi sta tentando di valutare ed interpretare e disciplinare a nome dei tantissimi, che continuano ad essere latitanti, e non mi riferisco ovviamente all'evento di una serata...
Non stiamo chiedendo la partecipazione fisica, quella, soprattutto in questo primo semestre del 2017, e' stata sempre garantita da me, come Presidente, e da altri del Consiglio Direttivo, in tutte...e dico tutte, e sono state tante, le riunioni fatte con FIDAC, Sindacati e tutte le altre Associazioni di categoria, ma almeno un cenno, una risposta a domande che vi sono state fatte, un commento ed un interesse su web a vario titolo, pagina facebook, e-mail,sito APAI...questo si'...confesso che me lo aspettavo.
Il mio non e' ne' uno sfogo ne' un "J'accuse"...sia chiaro, ho fatto e continuero' a fare con impegno e determinazione, quello che e' il mio dovere di Presidente, anche se questo talvolta mette in difficolta' la mia posizione professionale, ma sia chiaro a tutti gli amici ed i colleghi, che sono obbligato a considerare il vostro silenzio, come un tacito assenso incondizionato del mio operato a Vostro nome.
Grazie a tutti
Daniele Bellucci
Presidente APAI
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